ISTITUZIONI

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L’istituto italiano Dante Alighieri è lieto di potervi invitare alla sesta edizione del Festival del Cinema italiano dal 6 all’8 novembre presso il cinema Metropol.

Per la nostra organizzazione è un onore ripresentare per il sesto anno consecutivo questo Festival, ormai diventato tradizione a Innsbruck e in tutto il Tirolo e che, ogni anno, riscuote sempre un maggiore successo di pubblico, sia austriaco che italiano. Questo evento ci permette di portare il grande cinema italiano in una regione che ama molto il Bel Paese, rafforzando così il legame che unisce questi due territori.

Anche quest’anno, proponendo diversi generi di film, da un lato vorremmo offrire un ritratto completo della cultura italiana con i suoi aspetti tragicomici, dall’altro vogliamo celebrare la bellezza della produzione cinematografica italiana, ricordando due grandi protagonisti del cinema italiano, quali Gigi Proietti (con il film Io sono Babbo Natale) e Eduardo Scarpetta (con il film Qui rido io).

Tutti i film sono in lingua originale con sottotitoli in tedesco e in inglese.

Ringraziamo i nostri partner, gli sponsor e tutti coloro i quali hanno collaborato e ci hanno sostenuto nell’organizzazione di questo evento.

Vi aspettiamo numerosi!

Piero Salituri

Presidente „Dante Alighieri“

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Foto: © Franz Oss

Zum sechsten Mal bringt das Istituto Italiano Dante Alighieri italienische Filmkunst nach Innsbruck.

 

Diesmal stehen drei Komödien und ein Film über das Leben eines bekannten Komödianten und Begründers einer „Schauspieldynastie“ auf dem Programm. Der Titel „Qui rido io“ von Mario Martones Film über Eduardo Scarpetta könnte diesmal auch Motiv für BesucherInnen des Filmfestivals sein und eine Einladung trotz der Absurditäten unserer Zeit den Humor zu bewahren.

„Qui rido io“ beziehungsweise leicht abgewandelt, „hier lachen wir“ - im Sinn von wir lassen uns das Lachen nicht verbieten. Lachen ist erlaubt, ja erwünscht, sogar wenn der Film des Lebens gerade nicht so spielt, wie man es sich erträumt. Auch das gehört zum südlichen Lebensgefühl, das große Drama, der rasche Wechsel von Emotionen. Diese Nähe zum Theatralischen macht den Reiz des italienischen Films aus.

Jeder Besuch im Kino weckt so Erinnerungen und die Sehnsucht zumindest nach einer Stippvisite im Nachbarland.

 

 

Georg Willi

Bürgermeister der Landshauptstadt Innsbruck